Tipologie di invecchiamento

L’invecchiamento cutaneo è un processo naturale evolutivo non reversibile.

Si manifesta come un insieme di alterazioni fisiologiche tra cui perdita di idratazione cutanea, comparsa di micro-solchi e rughe, perdita di tono ed elasticità, ipercheratosi e formazione di macchie iperpigmentate (“macchie senili”). La pelle del nostro corpo è soggetta a due differenti tipologie di invecchiamento: l’invecchiamento intrinseco, o crono-invecchiamento, e quello estrinseco, ovvero il foto-invecchiamento.

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Invecchiamento cronologico (Invecchiamento intrinseco o crono-aging)

L’invecchiamento cronologico è causato da fattori genetici; ha inizio dopo i 25-30 anni, per manifestarsi visibilmente dai 40 anni in poi.

Col tempo il processo della rigenerazione cellulare rallenta e la pelle si assottiglia diventando più fragile. Le rughe non sono causate solo dall’invecchiamento, ma anche da una minore elasticità della pelle. É possibile infatti riscontrare rughe anche in persone giovani: le rughe si formano dove avvengono i movimenti muscolari più frequenti e profondi, che richiedono ogni volta alla pelle un particolare sforzo elastico. A livello dell’epidermide si riduce la capacità proliferativa delle cellule basali; il conseguente e progressivo assottigliamento dell’epidermide determina un calo della sua efficacia protettiva. Sempre a livello cutaneo, si dimezza il numero delle cellule di Langerhans, particolarmente importanti perché appartenenti al sistema immunitario. Inoltre, diminuisce fino al 75% la sintesi cutanea di vitamina D, con conseguente calo della forza muscolare e progressiva demineralizzazione ossea.

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Invecchiamento da fattori ambientali (Invecchiamento estrinseco o photo-aging)

Il naturale processo di crono-invecchiamento è accelerato ed accentuato da una serie di fattori esterni, che concorrono ad alterare la struttura dei tessuti: l’esposizione alle radiazioni ultraviolette (UVA e UVB), l’abitudine al fumo, uno stile di vita stressante, sonno insufficiente e cattive abitudini alimentari, l’utilizzo di farmaci per la pelle le cui tossine favoriscono il degrado di collagene ed elastina.

Spesso già dopo i 35 anni, certi impercettibili segni d’espressione del viso, soprattutto sugli zigomi, sulla fronte, nelle zone del contorno occhi e labbra, iniziano a diventare più marcati; dilatazione dei pori e perdita di tono, colorito ed elasticità dell’epidermide. L’insieme di questi fattori favorisce la formazione di radicali liberi e la riduzione di enzimi con proprietà antiossidanti. I radicali liberi sono i principali responsabili dei danni a DNA, RNA, proteine e lipidi di membrana, con conseguente ispessimento e perdita di elasticità della cute.

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